“Tutti questi animali sono tenuti in gabbie, senza vedere mai il sole o l'erba, e lasciano quest'inferno solo per andare al macello. Per me gli allevamenti intensivi sono un segno della degenerazione umana. Se tutto ciò è considerato accettabile, allora noi umani abbiamo perso ogni valore morale.”Brigitte Bardot
“Durante il film Colinot l'alzasottane, sul set c'era una capretta. La proprietaria mi ha detto "si sbrighi a finire la sua scena, perché domenica è la comunione di mio nipote e dobbiamo farla allo spiedo". Ho comprato la bestiola e l'ho portata con me, attaccata a una corda, nell'hotel a cinque stelle. Me la sono portata in camera, che scandalo. Quel giorno ho preso la decisione di smettere con il cinema e di aiutare gli animali. Era il giugno 1973, avevo 38 anni.”Brigitte Bardot
“[«Da quanto è vegetariana?»] Dal 1962, quando andai alla televisione francese per denunciare le condizioni dei macelli. È stato allora che sono diventata consapevole dell'orrore degli allevamenti intensivi, dei trasporti e dell'uccisione degli animali d'allevamento. Sono sempre stata sensibile alle sofferenze degli animali, ma da allora in poi mi sono rifiutata di essere complice di queste morti disumane industrializzate.”Brigitte Bardot
“Le donne che al giorno d'oggi indossano pellicce sono idiote. Animali selvatici sono allevati in piccole gabbie dove impazziscono perché non possono più condurre una vita naturale. Sono imprigionati in allevamenti lager. I visoni vengono uccisi col gas, le volpi con l'elettrocuzione… tutta quest'industria è crudele, barbara e assolutamente inutile.”Brigitte Bardot
“Janez Drnovsek era un uomo esemplare, perché comprendeva che gli uomini non possono comportarsi come tiranni nei confronti degli animali.”Brigitte Bardot