“Quando Saragat lo convocò al Quirinale, per affidargli l'incarico di un nuovo governo balneare, Leone sobbalzò sulla sedia: "Gesù, e me lo dici oggi che è martedì 17? Facciamo che me l'hai detto ieri, o se preferisci, che me lo dirai domani." Al Quirinale inoltre, il venerdì non firmerebbe nemmeno una cartolina. (Se qualcuno gli rimprovera questa debolezza, risponde con una frase di Croce: "La iettatura è una cosa che non esiste, ma della quale bisogna tener conto.") (pag. 35).”Camilla Cederna
“Una sua recente battuta? Viene il presidente dello Zambia in visita ufficiale; le autorità sono tutte lì nel gran salone del Quirinale. Leone andando verso di lui: "Be', andiamo a stringere un po' questo zampino"..”Camilla Cederna p. 34
“Nel 1963 Leone sta salendo su un elicottero militare che lo deve portare a visitare le zone disastrate del Vajont. Sull'apparecchio sono in sedici: ma all'ultimo momento sale un fotoreporter, il diciassettesimo. "Giù, giù", fa il presidente. "Ma eccellenza, io tengo un pool di agenzie, per piacere faccia salire anche me". Leone riconta ad uno ad uno i presenti, poi sbotta di nuovo: "Giù, giù; se tu tieni un pool di agenzie, io tengo un pool di figli"..”Camilla Cederna p. 35