“Ma io sono essenzialmente un cuoco, passo qui dentro sedici ore al giorno, cucinare è un atto d'amore perché lo fai per gli altri. Vale anche per gli chef: cambia la difficoltà, non l'atto. Il difficile è capire il cliente, conoscerlo, intuirlo quando si mette a tavola, decidere dopo due parole cosa gli piacerà oppure no. Mi sento un po' psicologo e un po' alchimista. In Italia abbiamo l'immensa fortuna delle materie prime e della tradizione, se si mangia male la colpa è sempre di chi non sa cucinare, mai del cibo.”Carlo Cracco
“Un paio di frasi, come cuoco, mi piacciono tanto. La prima: "faccia lei". Quando il cliente la pronuncia, mi lascia campo libero. La seconda: "Questo gusto non l'avevo mai sentito in vita mia."”Carlo Cracco Io ci metto l'anima e loro capiscono.
“I miei migliori clienti non sono ricconi, ma persone che una volta o due l'anno decidono di spendere per una cena quanto per un paio di scarpe. Poi, se va bene, il ricordo rimane per anni, e anche l'emozione.”Carlo Cracco