“La foto è il feticcio che ti dovrebbe riportare indietro il tempo, ma il guadagno coincide con la perdita: in cambio del ricordo di un te stesso precedente ricevi la consapevolezza di ciò che è definitivamente passato, dell'istante che non tornerà mai più mentre ciò che volevi era proprio fermarlo.”Cees Nooteboom
“La città è un libro, chi va in giro a passeggio il suo lettore. Può iniziare da una pagina qual siasi, può andare avanti o indietro nel tempo e nello spazio. Forse il libro ha un inizio, ma è ben lontano dall'avere una fine. Le sue parole sono frontoni, scavi, nomi, date, statue.”Cees Nooteboom
“È sempre stato così, in tutti i miei viaggi: sono sempre un perdente, perché mi attacco troppo alle cose, o alle persone, e cosi il viaggio non è più un viaggio, ma un ripetuto addio Ho passato il tempo a dire addio e a ricordare, e a raccogliere indirizzi nelle mie agendine come piccole lapidi.”Cees Nooteboom