“L'artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.”Charles Morgan Ritratto in uno specchio
“S'inganna chi crede che l'opera dell'artista altro non sia se non un concetto superiormente organizzato di verità già accessibili sotto una forma diversa, e che l'artista non sia apportatore di nuova verità ma interprete dell' aurea mediocritas.”Charles Morgan Ritratto in uno specchio
“La genesi dell'opera d'arte – la messe della verità originaria – è un'esperienza meno intensa di quanto non sia il concepirla, poiché nell'attimo della concezione, e in nessun altro forse, l'artista intuisce completamente le proprie divinità, e vede la loro realtà attraverso i loro occhi. In questa facoltà d'impegnarsi, non nello scrivere versi o nel dipingere quadri o nel comporre musiche, sta l'essenza dell'arte, la ragione d'essere di un artista. L'esecuzione potrà o no seguire a quest'attimo; ma anche nella propria infanzia, quando a malapena sa che cosa significhi essere artefice, un artista vi si assoggetta completamente, e vi intravede le ricchezze della propria vita. Poi, via via che l'artefice, procedendo verso la virilità, scoprirà la propria arte, il miracolo che sin dall'inizio egli ha portato dentro di sé si paleserà. Prima, egli era consacrato; ora, sa a che cosa.”Charles Morgan Origine: Ritratto in uno specchio, p. 44-45
“La gioia che ne ritrae l'artista, ordinariamente detta creativa, è una gioia di carattere ricettivo; e presenta una stretta analogia con l'atto d'amore femminile, che è insieme ardente e pacifico, adempimento e iniziazione.”Charles Morgan Ritratto in uno specchio