“MAGDAPovera, ignara, inquieta io mi vivevosotto un ciel grigio, livido di pioggia;tu mi chiamasti, e via verso la gioia!Né mai tanto il tuo amor conobbi, comequando dal buio, con la mano fortevolgesti la mia fronte contro il sole.”Claudio Guastalla Origine: La campana sommersa, p. 51