“Nonostante un atteggiamento aristocratico nei confronti dell'esecuzione musicale, Jarrett possiede una qualità sonora, una perizia tecnica e una qualità musicale che non possono lasciare indifferente neppure l'ascoltatore più smaliziato.”Claudio Sessa citato in Corriere della sera, p. 17, 16 luglio 2010
“Erano gli anni in cui la presenza di un jazzista americano in Italia faceva subito notizia (di «costume», certo); figurarsi se il jazzista era «faccia d' angelo» Chet Baker, mito della tromba e cantante da batticuore. Baker amò molto l'Italia, in cui pure fu imprigionato per droga.”Claudio Sessa
“Baker, troppe volte definito riduttivamente un trombettista delicato e introverso, […] sfodera spesso la grinta da bebopper che era nel suo Dna.”Claudio Sessa