Costanzo Preve: Frasi popolari

Frasi popolari di Costanzo Preve · Leggi le ultime citazioni e frasi celebri nella raccolta
Costanzo Preve: 55 citazioni14 Mi piace

“[…] ignobili porcherie sul "lavoro fisso noioso", la cui oscenità raggiunge quella di chi mette un affamato in guardia contro i pericoli dell'obesità e del colesterolo.”

Costanzo Preve

Origine: Da Monti: la mutazione antropologica degli italiani http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=42812, Arianna Editrice, marzo 2012.

“Le proposte sono tutte irricevibili se il destinatario è irriformabile.”

Costanzo Preve

da Storia critica del marxismo, p. 203

“Per poter giungere alla conoscenza veritativa di ciò che è, ed è eternamente, bisogna prima necessariamente cominciare e passare dalla corretta comprensione della natura complessiva del nostro tempo appreso nel pensiero.”

Costanzo Preve

Origine: Da La fusione del circo mediatico, dei ceti politici e degli apparati ideologici universitari http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=21620, Arianna Editrice – Il Ponte, ottobre 2008.

“Tutto ciò che il sistema dei media unificato demonizza come populista e razzista deve essere considerato non come buono a priori, ma almeno interessante.”

Costanzo Preve

Origine: Da Il politicamente corretto e l'occidentalismo imperiale http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=43136, Arianna Editrice, aprile 2012.

“La mia tesi di fondo è che Borghesia e Proletariato non sono classi strutturali e permanenti dell'intero corso storico del modo di produzione capitalistico, ma solo classi genetiche, iniziali e provvisorie di esso. Nell'attuale età del capitalismo esse sono nell'essenziale già tramontate, e senza comprendere la dinamica del loro tramonto non è possibile neppure impostare il problema della natura di una crisi culturale. A mio parere siamo infatti oggi in un'età post-borghese e post-proletaria. Ritengo invece di dover usare la dicotomia di Dominanti e Dominati. Mi si potrebbe obbiettare che si tratta di una dicotomia tautologica e generica, che peggiora anziché migliorare la dicotomia precedente. Non lo credo. Non si tratta di fare il giochetto verbale di continuare a chiamare "borghesia" i dominanti capitalisti e "proletariato" i dominati salariati. Si tratta di comprendere che, in mancanza di una credibile terminologia scientifica ammessa da tutti, è meglio fare un passo indietro e limitarci a chiamare Dominanti e Dominati gli agenti storici attivi e passivi della riproduzione sociale complessiva del modo di produzione capitalistico. Almeno ci sottrarremo agli inganni del linguaggio consueto, quelli che Bacone chiamava idola fori.”

Costanzo Preve

Origine: Da La crisi culturale della terza età del capitalismo. Dominanti e dominati nel tempo della crisi del senso e della prospettiva storica http://www.petiteplaisance.it/ebooks/1031-1060/1038/el_1038.pdf, Petite Plaisance, 2010.