“Le questioni, che si riferiscono all'ordine sociale, sono oggidì le più importanti, e insieme le più difficili e complicate. I nemici del popolo, padroni del suolo e del denaro, che menano agiata e deliziosa la vita, levarono un grido d'orrore contro qualsiasi disegno di riforma a pro del ceto povero e lavorante; ed appellarono con ridicoli clamori ai diritti inviolabili della proprietà e della famiglia, per iscongiurare lo spettro minaccevole del socialismo.”Cristoforo Bonavino p. 3
“L'uomo non è gratuitamente malvagio; e la moralità publica non indugerà a far lieta e felice la terra, quando la società venga ordinata in guisa, che nessuno abbia da luttare fra la coscienza e la necessità, fra il dovere e la fame. ll dualismo dello spirito e del corpo era un mito delle vecchie tradizioni, cui la ragion moderna, ammaestrata dalle scienze psisiologiche, economiche, e morali, non presta più fede. L'uomo è uno, e non due: le regole dell'igiene ed i precetti dell'etica interessano egualmente la sua vita.”Cristoforo Bonavino p. 4-5
“Due sono li attributi essenziali e li elementi primitivi, che costituiscono propriamente la natura umana: uno spontaneo ed instintivo, l'altro riflesso e libero. Il primo fornisce alla vita dell'Umanità la materia e il movimento; il secondo, la forma e la direzione. Quello è il Sentimento; questo, la Ragione.”Cristoforo Bonavino p. 6