“Con la voce. Non l'ho guardato e mi sono detta: ”Ma chi c'è, George Clooney?" Poi ho visto che era Francesco. I nostri appuntamenti erano sempre al buio, della sala doppiaggio. Perché noi ci siamo conosciuti proprio in sala doppiaggio.”Emanuela Rossi
“Ho avuto la fortuna di cominciare da bambina, di entrare in questo mondo quando il doppiaggio era a un altro livello professionale, in un'epoca in cui potevi conoscere professionisti straordinari, molti dei quali provenienti dal teatro; e ho imparato il mestiere da "voci famose", che hanno conferito onore e prestigio a questo lavoro.”Emanuela Rossi
“A volte capita di ritrovare la nostra vita nelle frasi pronunciate in un doppiaggio. A volte mi succede di fare mie le parole di un personaggio che sto doppiando. È come un entrare e uscire continuamente dalle parti. Spesso gli amici mi chiedono: "Ma sei tu, o stai recitando?". Il fatto è che fare questa professione significa assorbire emozioni e sentimenti, e anche doppiando ti rimane qualcosa dell'interpretazione.”Emanuela Rossi
“Il doppiaggio è un mestiere nell'ombra, ma mi rendo conto che suscita molta curiosità e affetto e questo per me è una grande gioia.”Emanuela Rossi