“Opere di notevole interesse sono riuscite recentemente da noi, come Kapò di G. Pontecorvo, Era notte a Roma di Rossellini, La lunga notte del '43 di F. Vancini e Tutti a casa di Comencini.”Enzo Abeni
“Tutti a casa invece ripropone allo spettatore un tema che, pur essendo tra i più sofferti e tragici della nostra esperienza compare ora per la prima volta in primo piano sullo schermo: lo sbandamento delle coscienze e della società italiana nei giorni successivi al balordo otto settembre; motivo senza dubbio ricchissimo di possibilità spettacolari; e pure felice motivo stilistico poteva essere la fusione di elementi di tragedia con elementi umoristici in cui si era cimentato con vario risultato il Monicelli della Grande guerra.”Enzo Abeni
“In Tutti a casa ricompare l'eroe antieroe Sordi che però non raggiunge le vette spressive della Grande guerra: e questo perché tutto il film risulta di modesta levatura pur essendo uno spettacolo divertente (il che accade anche al Sordi del Vigile, per il medesimo motivo: dove un regista come Zampa, attentissimo a motivi satirici di sicuro effetto spettacolare, si lascia prendere la mano dall'allegria della commedia, e non scava in profondità).”Enzo Abeni