“La fede nell'assunzione di Maria non è un'esaltazione, con immagini impossibili, di un corpo glorioso che non sappiamo dove collocare: tutto è nel mistero di Dio, in cui non entriamo perché egli è al di là del velo del santuario che non si aprirà ai nostri occhi se non quando esso si squarcerà. Quel che conta, invece, è poter vivere nel mondo una storia che ripeta le meraviglie che Maria qui canta e che sono meraviglie di salvezza nel tempo.”Ernesto Balducci
“Maria non è, per così dire, una 'devota'. Quante sono le devote alla Madonna che appena si parla di problemi sociali e politici, inorridiscono! Ma la Madonna, quando esulta, esulta perché 'Dio ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti, ha innalzato gli umili, ha saziato gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi'. È un capovolgimento sociale e politico quello che Maria contempla, per esaltare il Padre. In questa esaltazione è riflessa la coscienza di una scelta di vita, una scelta dove tutti i valori si trasformano.”Ernesto Balducci
“Noi non possiamo ereditare dal passato la Parola di Dio irrigidita nelle forme di meditazione con cui è stata arricchita: dobbiamo rimeditarla noi, nel nostro cammino.”Ernesto Balducci
“La fede deve vivere in un riferimento alla Parola di Dio che, certo, va proclamata nella comunità cristiana, ma sempre più negli spazi del vivere profano.”Ernesto Balducci La politica della fede