“Di fronte all'ipertrofia della produzione editoriale, Roger Chartier ha utilizzato un'espressione particolare ma assai efficace per definire il ruolo essenziale svolto dagli editori: per lo storico francese infatti questi contribuiscono in maniera decisiva all'«addomesticamento dell'abbondanza». Le case editrici infatti selezionano, scartano, scelgono e propongono, assolvendo così una funzione regolarizzante nei confronti della massa enorme di produzioni testuali di ogni tipo che aspirano ad essere pubblicate e quindi ad esistere da un punto di vista editoriale. Gli autori oggi non sono più una merce rara, il che consente agli editori di muoversi in una realtà dove, quasi sempre, l'offerta eccede largamente la domanda.”Fabio Gambaro dall'introduzione a Dalla parte degli editori, p. 16