“Voglio dormire un momento,un momento, un minuto, un secolo;ma tutti sappiano che non sono morto;che c'è una stella d'oro sulle mie labbra;che sono il piccolo amico del vento occidentale;che sono l'ombra immensa delle mie lacrime.”Federico García Lorca
“La mia felice bocca nuovamente incontrare vuolele tue labbra che baciando mi benedicono,le tue dita care voglio teneree giocando congiungerle con le mie dita,saziare il mio assetato sguardo col tuo,avvolgere il mio capo nei tuoi folti capelli.”Federico García Lorca
“[…] Ma io protestavo ogni giorno. Protestavo nel vedere i bambini negri come decollati dai colletti inamidati, con vestiti e stivaletti dai colori sgargianti, pulire le sputacchiere di uomini freddi che parlano come anitre.Protestavo per tutta questa carne rubata al paradiso, maneggiata dagli ebrei dal naso gelido e dall'anima inaridita; e protestavo per la cosa più triste, perché i negri non volevano essere negri, perché inventano pomate con cui nascondere i deliziosi capelli ricci e polveri che mutino il grigio del viso e sciroppi con cui ingrassare e attenuare il florido cachi delle labbra.”Federico García Lorca Canti andalusi e poesie