“Il volto di Giuditta possiede una carica mista di voluttà e perversione. I suoi lineamenti sono trasfigurati al fine di raggiungere il massimo grado di intensità e seduzione, che Klimt ottiene respingendo la donna in una dimensione irraggiungibile.”Federico Zeri Origine: Klimt, Giuditta I, p. 8
“Giuditta I rivela una curiosa consonanza simbolica e compositiva con Il Peccato di Von Stuck: la tentazione descritta dal tedesco diviene il modello della donna fatale all'austriaco nel suggerire l'impostazione del corpo denudato ed evanescente quale centro focale della tela, e l'ambiguità del volto.”Federico Zeri Origine: Klimt, Giuditta I, p. 4
“Giuditta appare lo strumento di una salvezza voluta da Dio cui non può sottrarsi, ma la violenza del suo delitto atterrisce anche lei a giudicare dall'espressione di disprezzo che Caravaggio le dipinge sul volto.”Federico Zeri Origine: Klimt, Giuditta I, p. 4