“Semplice e nuda ed ali ebbe a le piante | Pito quel dì che i vostri passi scorse | e le cortesi parolette e sante | che in sì dolci maniere al cor mi porse.”Francesco Beccuti vv. 1-4 Rime
“Su la riva del fiume in quel punto era | gentil garzone di bellezze conte, | che si sedea su l'erba in vista altiera: | le costui dolci parolette pronte | fur le mie reti e le maniere accorte | che con voi tenne nel varcar del ponte.”Francesco Beccuti vv. 40-45 Rime
“Un ch'era dentro corvo e di fuor cigno | ed al suo nome avea contrari effetti | e ne la lingua il tosco e 'n bocca 'l ghigno, | semina in quel cor puro odi e sospetti, | e mi son in un'ora, oimé!, ritolti | tutti gli onesti miei dolci diletti.”Francesco Beccuti vv. 178-183 Rime