“I vecchi gli emarginati, coloro che ho attirato nel mio obiettivo, semplice escrescenza del mio cuore, posseggono una peculiare musicalità. Che essa sia sincera o beffarda, mi rimane familiare. Sin da bambino è la strada che mi ha iniziato alla buona novella. Si tratta per lo più di divagazioni, ma di gran lunga più seducenti delle panoplie convenzionali che trovavo nelle oziose conversazioni offertemi dai personaggi incravattati con le scarpe lucide che mi circondavano”François Marie Banier
“Io non fotografo io prendo. Prendo tutto ciò che c' è da prendere. L'omino, la signora, il cane, il bambino, anche le betoniere.”François Marie Banier
“Mi attira il racconto che indovino dietro ogni essere, quella complessità inestricabile dalla quale debbono uscire per esistere. Il sentimento universale del dolore, della seduzione, della degradazione, della difficoltà dell' esistere, della morte che consuma, dei marameo. Ognuno è a un centimetro dal perdere la testa, basta guardarlo”François Marie Banier