“Lo chiamavano "underplaying". Non voglio dire che stessi facendo qualcosa di nuovo nel campo della recitazione. Dal momento che non mi ero mai trovato a dover raggiungere l'ultima fila di un teatro, non avevo mai imparato a iperenfatizzare un gesto o a urlare una battuta.”Gary Cooper
“Sono diventato attore per caso, e ho continuato a esserlo solo grazie alla pazienza della gente che sborsava dei bei soldi al botteghino. Sono letteralmente "caduto" nella recitazione, cadendo da cavallo come stuntman. Volevo guadagnare dei soldi e studiare arte. Non avevo mai provato il benché minimo interesse per la recitazione. E sebbene quell'interesse si sia poi sviluppato, non sono mai diventato questo grande attore.”Gary Cooper
“Quando leggo che sono un talento naturale che non ha mai preso una lezione di recitazione in vita sua, mi chiedo cosa siano tutte quelle migliaia di ore che ho passato con […] e la lista sarebbe ancora lunga. Se non erano lezioni prese in condizioni professionali competitive, allora non saprei riconoscere una lezione neppure se la vedessi.”Gary Cooper
“Vorrei tanto aver studiato recitazione, dopo tutti questi anni passati a brancicare in quest'arte. […] Gli studenti di mister Strasberg danno delle interpretazioni realistiche perché credono in quello che fanno. Alcuni attori del Metodo caricano le loro performance di infiorettature. […] Ma trucchetti del genere sono irrilevanti in confronto all'effetto che ha il Metodo sui ragazzi di talento. Quei giovani si emancipano da quei trucchi. […] Mister Strasberg in persona una volta ha detto che, senza saperlo, sono un attore del Metodo. Non so se abbia torto o ragione, ma è un gran bel complimento.”Gary Cooper