“Camminando la linea d'orizzonte ti dice sempre che tu sei disperso in un punto qualsiasi sulla linea della terra, come le cose che si vedono in distanza. Bisogna cercare un altro punto con cui fare asse, e immaginare che ci si arriverà una volta o l'altra. Bisogna sempre riuscire a immaginare quello che c'è là fuori, altrimenti non si potrebbe fare un solo passo.”Gianni Celati libro Verso la foceVerso la foce
“Nella vita d'un turista che va un po' lontano, credo che a un certo punto sorge per forza la domanda: "Ma cosa sono venuto qui a fare?" Domanda che mette in moto il gran cinema delle giustificazioni con se stessi, per non dirsi sul serio: "Sono qui a non far niente."”Gianni Celati da Avventure in Africa, Feltrinelli, Milano, 2000
“Il modo swiftiano di accostarsi alle menzogne sociali non è quello della condanna pomposa, ma quello di chi ascolta le voci della piazza pubblica, e sente che tutte sono parole al vento, parole che tra un attimo non vorranno più dire niente, ma sono anche l'unico teatro del mondo – un mondo dove tutto, essendo volatile come le parole, è sempre sul punto di perdere significato e svanire all'orizzonte come le nubi in un giorno d'estate.In questo senso, tutto quello che Swift ha scritto compone la veduta d'un mondo di rovine, su cui trionfa la falce del Tempo.”Gianni Celati