“Mussolini per togliersi dai piedi il quadrumviro Cesare Maria De Vecchi di val Cismon, un monarchico torinese di nessun seguito, gli inventò un posto di governatore del Dodecaneso.”Giorgio Bocca cap. II, pp. 57-58 Il filo nero
“Per noi di Cuneo non c’erano contratti e stipendi. Semplicemente si passava dal calcio di cortile e di strada a quello che aveva una maglia, un nome uno stemma. E io che avevo come altro sport lo sci, giocavo fino a dicembre e poi arrivata la neve sparivo fino ad aprile o maggio quando allenatori e dirigenti mi riprendevano senza neppure protestare perché quella mia appartenenza alla squadra era qualcosa di naturale, mi spettava per nascita, non per contratto.”Giorgio Bocca