“Angelo Panebianco ha ragione, quando sul Corriere [Corriere della sera] punta il dito, più che sulla corruzione dei partiti, sull'infezione mafiosa in vaste zone della comunità meridionale. Un'infezione che investe pesantemente l'economia, la società e le istituzioni del Mezzogiorno.”Giuseppe Pisanu
“Le quattro regioni più direttamente investite dalle mafie – la Sicilia con Cosa Nostra, la Calabria con la 'ndrangheta, la Campania con la camorra, la Puglia con la sacra corona unita – sono anche le quattro regioni più povere e disperate d'Italia. I criminali esercitano il potere grazie all'assenza di mercato e di fiducia: le mafie controllano il mercato, attraverso il racket, l'usura e la proprietà stessa delle aziende, e puntano sulla mancanza di fiducia dei cittadini nelle istituzioni, sul decadimento dello spirito pubblico.”Giuseppe Pisanu
“I criminali rivelano una straordinaria capacità di entrare nella società e nelle istituzioni. Nel Sud questo avviene in forma particolarmente aggressiva nei confronti della pubblica amministrazione. Prima con la Cassa del Mezzogiorno, poi con i fondi europei, il meccanismo di intervento pubblico ha favorito la frammentazione delle iniziative e la dispersione delle risorse. Le amministrazioni regionali e comunali – deboli, prive di capacità progettuale e visione unitaria dello sviluppo – sono diventate preda facile delle organizzazioni criminali, che hanno invaso l'economia e influenzato a loro favore le decisioni.”Giuseppe Pisanu