“[Sulla partita della lattina] Quel giorno giocammo la partita della vita. Non ci avrebbe fermati nessuno. Avremmo battuto l'Inter, anche se non ci fosse stata la lattina e Boninsegna fosse rimasto in campo. Sono cose che succedono ogni tanto nel calcio, tutto funziona, tutto va al suo posto. Quel giorno successe a noi del Borussia Moenchengladbach. Fu e rimane il più grande match nella storia della squadra.”Günter Netzer
“Bisogna fare una premessa: prima che la squadra [il Borussia Verein für Leibesübungen 1900 Mönchengladbach] arrivasse al successo, la gente non sapeva neppure dove fosse Moenchengladbach, molti all'estero pensavano addirittura che il luogo fosse Borussia. Noi siamo stati la sua più grande pubblicità in Germania e nel mondo. […] Eravamo una squadra giovane, già celebre da noi per il suo calcio d'attacco, grazie al quale abbiamo vinto due campionati di seguito e una coppa di lega. Il nostro gioco era il più bello della Bundesliga, anche se la leggenda rimaneva il Bayern.”Günter Netzer
“[Sul Borussia Verein für Leibesübungen 1900 Mönchengladbach] Eravamo la provincia, un po' come da voi il Cagliari di Riva. Moenchengladbach è ancora oggi una provincia. Per questo non fu mai possibile per la città diventare una delle capitali del calcio tedesco, dovevamo sempre vendere i migliori giocatori per far cassa.”Günter Netzer