“Come tutti gli statisti in tempo di guerra, Danton vedeva nel terrore uno strumento politico indispensabile. Finché nemici stranieri calpestavano il suolo di Francia, non era ammissibile alcuna discordia tra i francesi.”Herbert Fisher Origine: Storia d'Europa, p. 26
“L'esito di una guerra dipende dalla capacità di collaborazione del supremo comando civile e del militare nell'inspirare fiducia e dare alla nazione e alle truppe il senso d'una direzione continua e vivificante.”Herbert Fisher Origine: Storia d'Europa, p. 224
“Che la grande guerra fosse provocata dal capitalismo è una favola senza fondamento. Dappertutto, se non forse in qualche centro d'industrie belliche, i più importanti uomini d'affari furono atterriti dalla prospettiva di un conflitto.”Herbert Fisher Origine: Storia d'Europa, p. 370
“[Sulla Prima guerra mondiale] I socialisti, dimenticando i loro sogni di pace universale, votarono i crediti di guerra a Berlino e a Parigi. Un nazionalismo violento e appassionato sopraffece ogni altra forza.”Herbert Fisher Origine: Storia d'Europa, p. 370
“[Sulla Prima guerra mondiale] Ogni nazione era convinta che la propria causa fosse giusta, si credeva minacciata da un perfido nemico bramoso di ucciderla, e pensava che soltanto la propria vittoria potesse salvare l'ordine morale nel mondo.”Herbert Fisher Origine: Storia d'Europa, p. 371