“[riguardo il fratello Herman J. Mankiewicz] Da ragazzo lo adoravo, come solo uno di otto anni può adorare uno di venti. Ma non l'ho conosciuto davvero se non quando l'ho raggiunto ad Hollywood. Non siamo cresciuti come fratelli: per me era una figura paterna. Facevamo vite diverse e avevamo interessi diversi. Giocavamo entrambi, questo avevamo in comune. Lui beveva, e io non bevevo. Per un uomo del suo grande talento era difficile accettare che io, nei termini di Hollywood, avessi successo e lui no. […] Come oratore, non ne conosco di migliori. Come molti grandi parlatori, non era in grado di scrivere altrettanto bene. I suoi problemi personali, più di ogni altra cosa, hanno distrutto la sua carriera. Aveva un carattere molto vivace e litigava spesso con i produttori e con i capi dello studio. Inevitabilmente finiva per dire a tutti quelli con cui lavorava, fossero Harry Cohn o Jack Warner, di «farsi fottere!»”Joseph L. Mankiewicz
“L'uomo il cui gusto coincideva di più con il gusto del pubblico mondiale fu probabilmente Cecil B. DeMille. Faceva questi film biblici con il suo talento e con il suo credo. Credeva davvero che Mosè si comportasse così e, con vostro e mio stupore, il resto del mondo era d'accordo con lui. Teneva il dito… sul polso del pubblico mondiale.”Joseph L. Mankiewicz
“[su Judy Garland] È stata la più terribile delle perdite, e forse il più grande talento gettato via.”Joseph L. Mankiewicz
“Thelma Ritter, l'adoravo. Thelma rappresentava quel raro talento d'attrice che lo sceneggiatore e/o il regista deve custodire gelosamente come un violinista farebbe con uno Stradivari.”Joseph L. Mankiewicz
“[su Jean Simmons] Il sogno, una ragazza con un talento fantastico ed enormemente sottovalutata. Uno si domanda come non sia diventata quella grande star che avrebbe potuto essere. Ma non sembrava importarle tanto.”Joseph L. Mankiewicz
“Penso che Larry Olivier avesse fatto sacrifici tremendi, soprattutto per il teatro. Merita la sua posizione come primattore del teatro in lingua inglese: non ha rivali. Ma viveva con una disciplina: aveva viaggiato in abbonamento da Brighton per anni, aveva vissuto del magro salario che il National Theatre gli pagava, mantenuto da tutte quelle piccole parti nei film. […] Marlon non ha mai avuto questo tipo di disciplina. Aveva un talento selvaggio che poteva essere imbrigliato, ma non si poteva controllare l'uomo. Certamente non aveva l'amore per il teatro che ha Larry.”Joseph L. Mankiewicz
“Se torno a lavorare, sarà per fare dei film sugli esseri umani. Con rare eccezioni, i film della Hollywood di oggi sono cartoni animati, ricchi, certo, e bene illustrati, ma privi di particolare spessore. Vi sono pochi esseri umani dispersi tra i robot, ma il loro dialogo potrebbe essere scritto a fumetti, come le strisce dei comics. Mi è piaciuto E. T.. Era piacevole, divertente da guardare. Ma non ha messo alla prova per niente la mia intelligenza. A livello emotivo era come guardare uno di quei vecchi film di Lassie. Non voglio denigrarlo: provavi qualcosa per il ragazzo e questo andava bene. Spielberg ha un incredibile talento per queste cose. Ma… mi piacerebbe essere al lavoro. Mi piacerebbe fare Shakespeare. Coriolano.”Joseph L. Mankiewicz Questo mi piacerebbe fare.