“In orchestra circolavano barzellette di questo tenore: chiedono al primo violino se voglia uccidere il direttore o la prima viola, lui risponde che si occuperà dell'uno e poi dell'altra: prima il dovere e poi il piacere!”Jurij Abramovic Bašmet
“Molte pagine [per viola] dedicatemi sono splendide, ma il livello medio non è certo all'altezza di un Beethoven. E autori come Ciajkovskij o Rachmaninov, che adoro, non hanno scritto nulla per il mio strumento; così nel 1984 ho fondato i Solisti di Mosca.”Jurij Abramovic Bašmet
“Prima di me era impensabile un recital per viola, io l'ho portato a Mosca, Parigi e Tokyo, al Concertgebow e alla Scala: per tutti questi come per tanti altri teatri è stata la prima volta. E sono stato il primo a suonare la viola di Mozart.”Jurij Abramovic Bašmet