“La maggior parte delle cose, anche i movimenti più grandi della terra, hanno origine da qualcosa di piccolo. Un terremoto che distrugge una città può cominciare con un tremito, un sospiro. La musica comincia con una vibrazione. L'alluvione che sommerse Portland vent'anni fa dopo quasi due mesi di pioggia ininterrotta, che si precipitò su per la collina oltre i laboratori e danneggiò oltre mille abitazioni, che trascinò copertoni e sacchi di immondizia e vecchie scarpe puzzolenti e li fece galleggiare per le strade come trofei, che si lasciò dietro un sottile strato di muffa verdastra, un puzzo di marciume e decomposizione che non se ne andò per mesi – l'alluvione cominciò con un rivolo d'acqua, non più largo di un dito, che lambiva le banchine.E Dio creò tutto l'universo da un atomo non più grande di un pensiero.La vita di Grace andò in pezzi per una singola parola: Simpatizzante. Il mio mondo esplose per una parola diversa: Suicidio.Correzione: quella fu la prima volta che il mio mondo esplose.La seconda volta è stato sempre per colpa di una parola. Una parola che si fece strada su per la mia gola e danzò sulle mie labbra e fuori di esse prima che avessi il tempo di riflettere o di fermarla.La domanda fu: «Ti va se ci vediamo domani?».La parola fu: «Sì.»”Lauren Oliver libro DeliriumOrigine: Delirium, pp. 130-131
“Mi viene in mente che questo, questa indifferenza, questo senso di separazione dev'essere quello che lei e ogni curato provano tutto il tempo: come se ci fosse una spessa lastra di vetro isolante, tra loro e tutti gli altri. Quasi nulla penetra. Quasi nulla importa. Dicono che la cura riguarda la felicità, ma adesso capisco che non è vero e non lo è mai stato. Riguarda la paura: paura della sofferenza, paura del dolore, paura, paura, paura; un'esistenza da animale cieco, che sbatte contro i muri, che strascica i piedi in corridoi sempre più stretti, una vita terrorizzata e monotona e insignificante. Per la prima volta in assoluto sento addirittura pena per Carol. Ho soltanto diciassette anni e so già qualcosa che lei non sa: so che la vita non è vita se la trascorri semplicemente galleggiando. So che il vero scopo, l'unico scopo, è trovare le cose che contano e aggrapparcisi e combattere per averle e rifiutarsi di lasciarle andare.”Lauren Oliver libro DeliriumOrigine: Delirium, pp. 334-335
“C'è un'altra regola nelle Terre Selvagge: prima di tutto bisogna occuparsi di se stessi. Questo è il lato negativo della libertà: quando sei completamente libero, sei anche completamente solo.”Lauren Oliver libro ChaosOrigine: Chaos, p. 176
“"Amore", una singola parola, una cosa evanescente, una parola non più grande o più lunga di un taglio. Ecco cos'è: un taglio; un rasoio. Emerge al centro della tua vita e spacca tutto in due. Il prima e il dopo. Il resto del mondo scompare.Prima, dopo e durante, un momento non più spesso e non più lungo di un taglio.”Lauren Oliver libro DeliriumOrigine: Delirium, p. 265
“«Cosa sono le poesie?» Non ho mai sentito quella parola prima d'ora, ma mi piace il suo suono. Sembra elegante e facile, in qualche modo, come una bellissima donna che fa una piroetta indossando un abito da sera.”Lauren Oliver libro DeliriumOrigine: Delirium, p. 259