“Avevano ottantotto cartucce. Gli ultimi dati che aveva visto nell'esercito indicavano che il fante medio causava una vittima tra i nemici ogni quindicimila colpi usati. In quel caso per quaranta avversari avrebbero avuto bisogno di seicentomila munizioni. Non ottantotto. In alternativa, si sarebbero dovuti dimostrare molto più svegli del fante medio.”Lee Child libro Il ricercatoIl ricercato
“Un quiz a sorpresa. Voi vi siete fatti quattro anni di college per imparare a giocare una partita. Io me ne sono fatti tredici nell'esercito per imparare a uccidere. Quindi, quanta paura ho?”Lee Child libro Una ragione per morireUna ragione per morire
“…perché una vittima a monte nella catena di comando era l'unico modo che avevano per avanzare di grado. Brutale certo, ma così è sempre stato nell'Esercito.”Lee Child libro La vittima designataLa vittima designata
“I soldati mancini di solito non venivano addestrati per diventare tiratori scelti. Nell'esercito le discriminazioni iniziavano fin dal primo giorno.”Lee Child libro Il nemicoIl nemico
“Con risorse quali quelle dell'esercito, era possibile trovare un ago in un pagliaio, anzi, le due parti di un ago spezzato, e la minuscola scheggia cromata che si è staccata dal punto di rottura.”Lee Child libro Il nemicoIl nemico
“Nell'esercito ci avevano insegnato a prestare attenzione alle parole strane. I russi avevano scuole di inglese, parlavano con un accento perfetto, espressioni idiomatiche e quant'altro. A volte gli unici segni rilevatori erano le parole strane.”Lee Child libro Il ricercatoIl ricercato
“Ogni sentinella aveva un difetto. Era l'eterno problema dell'esercito. Arrivava la noia, l'attenzione si disperdeva e la disciplina veniva meno. La storia militare era costellata di catastrofi provocate dalle scarse prestazioni delle sentinelle.”Lee Child libro Una ragione per morireUna ragione per morire
“Non stavo comodo, ma una cosa che impari nell'esercito è proprio dormire dappertutto.”Lee Child libro Il nemicoIl nemico
“L'attesa era una parte importate nella vita delle forze dell'ordine, e in generale anche in quella dell'esercito. Lunghi periodi d'ozio e qualche fase convulsa.”Lee Child libro PersonalPersonal