“Egli era tutto preso da un desiderio d'essere diverso, che lo studio dei classici e la biografia degli uomini grandi gli avevan messo in cuore non appena aveva potuto comprendere che ciascun uomo, come gli diceva Salapolli, teneva chiuso nel pugno il proprio destino. Ciascun uomo serrava nella sinistra la debolezza e la volgarità; nella destra la virtù e la grandezza. Non valeva lagnarci della nostra sorte; era un lagnarci di noi medesimi; era un confessare che non avevamo voluto essere ciò che desideravamo.”Luciano Zuccoli libro La freccia nel fiancoLa freccia nel fianco
“Io credo che chi non ha provato l'ansia dell'attesa, i lunghi tormenti del desiderio insoddisfatto, la paura di perdere la propria donna, i dubbi dell'assenza, non possa dire fino a quale altezza sappia giungere la passione.”Luciano Zuccoli Per la sua bocca
“Emilia non era più fanciulla, ma era stata donna per così poco tempo, che i guanciali del suo letto avevan dimenticato l'impronta d'una testa maschile e la luce del suo corpo risplendeva nell'alcova deserta. Era vedova da due anni; ma il desiderio di chiudere la solitudine dell'anima le faceva sembrar quel tempo assai lontano.Aveva gli occhi grigi; i capelli neri avvolti intorno alla testa e attorti presso le orecchie, davano qualche riflesso d'acciaio.Ella entrava sola nel talamo e sola riposava. Le era avvenuto forse di svegliarsi nella notte e d'irritarsi per uno di quegli arguti sogni, che non lascian tregua, popolano la mente di fiamme, soffiano sulle carni; le era avvenuto forse di stendere le braccia disperatamente nell'ombra, e di piegarsi ad arco sotto lo spasimo del sogno che sfiora e sfugge…. Ma giungeva l'alba a quietarla, e il torpore invece del sonno…. Si guardava nello specchio al mattino, e vedeva sotto gli occhi puri un livido cerchio.”Luciano Zuccoli pagg. 20-21 Roberta