“[Sugli anni settanta nel mondo dello spettacolo] Si poteva fare cultura senza annoiare e si poteva assistere a uno spettacolo da spettatore e non da protagonista: oggi la tv ha reso obbligatorio partecipare, essere interattivi, diventare giudici da casa, eliminare.”Maurizio Nichetti
“[Sui suoi inizi professionali] I ragazzi di oggi non devono pensare di essere i più sfortunati del mondo, anche allora non c'erano soldi e si faceva fatica a trovare lavoro.”Maurizio Nichetti
“[Sulla città di Milano] Il pregio e il limite è quello di essere una città complicata, eterogenea, ha il pregio di avere culture diverse e problematiche contraddizioni. A Milano ci sono state piazza Fontana, la contestazione, le bombe, è stata anche difficile da vivere, ma tutto accade prima qui. Anche Mani pulite col fenomeno delle denunce è accaduto 25 anni prima di mafia capitale.”Maurizio Nichetti
“Sono milanista purtroppo, ho paura che ci avvicineremo al business della vendita di maglietta e dei gadget. Difficile affezionarsi ai calciatori se l'anno dopo ci giochi contro. Difficile essere tifosi.”Maurizio Nichetti