“Mi piace moltissimo il calcio. Ho imparato a giocare nel tempo e sono diventato un buon difensore proprio perché ci mettevo tacchetti e grinta, però io sono di quelli innamorati proprio del gioco.”Michele Dalai
“[«Vedere Totti in panchina non è un bello spettacolo. Cosa ne pensi?»] Per me Totti, insieme a Roberto Baggio, è stata la cosa più bella che sia capitata al calcio italiano negli ultimi quarant'anni. È un giocatore irripetibile e sto soffrendo moltissimo per lui perché questa uscita di scena non è quella che avrei voluto per lui. Totti meritava, e forse lo aveva anche studiato, un grande giro di campo ideale (un po' alla Kobe Bryant), in tutti gli stadi d'Italia. Però penso anche che sia legittimo che lui voglia uscire di scena così, come tutti gli eroi che possono scegliersi la loro morte sportiva. In questo momento la sua è una forma di cupezza e di rabbia che fa soffrire.”Michele Dalai
“[«Secondo te il calcio è raccontato bene o potrebbe essere raccontato meglio?»] Il calcio è raccontato bene perché ci sono delle persone come Federico Buffa, Paolo Condò, Giorgio Porrà che sono dei maestri del racconto del calcio. Purtroppo è raccontato molto male da tanti altri che scimmiottano più o meno con gli strumenti che hanno e fanno dei danni. Il danno poi è quello di aver trasformato la cronaca nella sostanza, cioè, il calciomercato non può essere diventato così centrale nella narrazione del calcio, perché il calciomercato per definizione è un po' come l'ortomercato. Stiamo facendo di una funzione di sussistenza il fulcro della narrazione.”Michele Dalai
“Leggere Brera farebbe bene a tantissimi e farebbe scoprire a molti che il giornalismo sportivo non è solo un genere di giornalismo e può diventare la cosa più trasversale del mondo. Brera era un grande, un intellettuale prestato al calcio.”Michele Dalai