“Chi conosce la propria storia? Certamente non ha senso quando la stiamo vivendo, è tutto solo clamore e confusione, diventa una storia solo quando la raccontiamo e la riraccontiamo, piccole e preziose reminiscenze che raccontiamo in continuo a noi stessi o agli altri, prima creando la narrativa della nostra vita e poi impedendo alla storia di dissolversi nel buio.”Nick Cave
“Da un certo punto di vista sono una persona molto pratica per il modo in cui mi comporto in certe situazioni ma sono anche molto supertizioso e ho la tendenza a vedere certe cose nelle cose, sopratutto se quello è il giorno in cui la mia immaginazione si mette in movimento, e così è accaduto per il clima, nel momento in cui scrivo del clima da reale esso diventa immaginario, il clima diventa una mezogna, nella mia vita di tutti i giorni diventa una menzogna perché è un esercizio di fantasia.”Nick Cave
“A volte ho la sensazione che i fantasmi del passato siano una moltitudine che lotta per spazio e riconoscimento, non sono più contenti di essere tenuti laggiù nel buio, ci sono stati troppo a lungo, sono arrabbiati, stanno raccogliendo le forze richiedono attenzione, si aprono un varco verso il futuro e ci aspettano là, gli ho ricordati abbastanza, li ho onorati a sufficienza, ho fatto del mio meglio per mantenerli in vita.”Nick Cave
“La mia più grande paura credo che sia perdere la memoria, a volte mi preoccupa pensare di non poter continuare a fare quel che faccio e non raggiungere una situazione che mi soddisfi, [in che senso? ], perché la memoria è quello che siamo e credo che la propria anima e il motivo stesso di essere in vita siano legati alla memoria, credo che per molto tempo io abbia costruito una sorta di mondo con le ballate che ho scritto e questo mondo si basa su quei preziose ricordi originale che definiscono la nostra vita e che ci ritroviamo a inseguire per sempre. [quali ricordi pensa di inseguire? ] esattamente quelli di cui abbiamo parlato, i primi ricordi delli'infanzia, quei momenti in cui meccanismi del cuore cambiano davvero come per esempio quando si scoprono certe opere d'arte, potrebbe essere un'esperienza traumatica e potrebbe essere un attimo il frammento di un momento, per me il processo di scrittura di una canzone è la reinarrazione e la mitizzazione di queste e, perdere la facoltà di ricordare è un enorme trauma nell'ambito di quel mondo.”Nick Cave
“Credo che più o meno tutti vorremo essere qualcun altro, e tutti cerchiamo quell'esperienza trasformativa che può accadere una volta nella vita, credo che la maggior parte delle persone la trovi in qualche modo è un luogo in cui si può dimenticare chi si è e diventare qualcun altro, dimenticando chi si è. Forse è a ciò che mi riferisco quando parlo di mio padre che leggeva Lolita notai che stava facendo qualcosa, stava solo leggendo ma era molto coinvolto ed era emozionato di leggere a suo figlio.”Nick Cave