“Un'operazione delicata, arrischiata, che Comencini ha affrontato con serietà, responsabilità, preciso senso della realtà contemporanea; e ha risolto, si deve dire, con garbo, leggerezza di tocco, ammirevole continuità di invenzione e trasfigurazione poetica, cercando e trovando – nelle immagini del film – un quasi miracoloso equilibrio tra l'universo incantato e fragile dell'infanzia e quello disincantato e irresponsabile (non volpevole, no, soltanto distratto) degli adulti. Dei padri.”Onorato Orsini Incompreso
“Da un racconto per i figli, Comencini ha saputo trarre, sapientemente, un film destinato ai padri. Un film che non è un insegnamento, ma soltanto un invito a meditare, a tentare di essere noi migliori oggi perché i nostri figli possano esserlo domani.”Onorato Orsini Incompreso