“Ora quanta cagione di mali contengano in sé stessi i divorzi, appena fa d'uopo ricordarlo. Per essi infatti si rendono mutabili i maritaggi; si sminuisce la mutua benevolenza; si dànno perniciosi eccitamenti all'infedeltà; si arreca pregiudizio al benessere e all'educazione dei figli; si porge occasione allo scioglimento delle società domestiche; si diffondono i semi delle discordie tra le diverse famiglie; è scemata ed abbassata la dignità delle donne, le quali, dopo, aver servito alla libidine degli uomini, corrono il rischio di rimanere derelitte.”Papa Leone XIII Arcanum DivinaeOrigine: Arcanum Divinae, p. 56
“Noi non abbiamo mai esortato i cattolici a fondar società ed altrettali istituzioni per un miglior avvenire della plebe senza raccomandare ad un tempo di fondare sotto gli auspici della religione e avvalorarle del suo costante aiuto.”Papa Leone XIII Origine: Graves De Communi, p. 204
“Dal che si rende palese essere vanità e follia attendere la salvezza pubblica dai divorzi, i quali anzi condurranno a sicura rovina la società.”Papa Leone XIII Arcanum DivinaeArcanum Divinae
“Come nel corpo umano le diverse membra s'integrano fra loro e determinano quelle relazioni armoniose che giustamente viene chiamata simmetria, allo stesso modo la natura esige che nella società le classi s'integrino fra loro realizzando, con la loro collaborazione mutua, un giusto equilibrio.”Papa Leone XIII Humanum GenusHumanum Genus
“Allo stesso modo una libertà di pensiero e di espressione che sia totalmente esente da vincoli in assoluto non è un bene di cui la società umana abbia ragione di rallegrarsi: è al contrario fonte e origine di molti mali. La libertà, come virtù che perfeziona l'uomo, deve applicarsi al vero e al bene; la natura del vero e del bene non può mutare ad arbitrio dell'uomo, ma rimane sempre la stessa, e non è meno immutabile dell'intima natura delle cose.”Papa Leone XIII Origine: Da Immortale dei.
“[…] non può né esistere né concepirsi società, in cui alcuno non temperi le volontà dei singoli in guisa da formare di tutte una cosa sola e rettamente non le diriga al bene comune.”Papa Leone XIII p. 69
“È solenne principio che per riformare una società in decadenza, è necessario riportarla ai principii che le hanno dato l'essere. La perfezione di ogni società è riposta nel tendere ed arrivare al suo scopo: talché il principio generatore dei moti e delle azioni sociali sia quel medesimo che generò l'associazione. Quindi deviare dallo scopo primitivo, è corruzione: tornare ad esso, è salute. E questo è vero, come di tutto il consorzio civile, così della classe lavoratrice, che ne è la parte più numerosa.”Papa Leone XIII Rerum NovarumOrigine: Rerum Novarum, p. 169