“Ti dicono lui è mio e tu dici va bene, va bene, è tuo, certo, prendilo, niente è importante per me. Né me stessa, né il mio pane, né la mia vita, e neanche lui. Io combatto per niente.”Paullina Simons libro The Bronze HorsemanThe Bronze Horseman
“Soldato, lascia che ti accarezzi il viso e baci le tue labbra, lasciami urlare attraverso i mari e sussurrare attraverso i prati ghiacciati della Russia quello che sento per te… Luga, Ladoga, Leningrado, Lazarevo… Alexander, un tempo tu mi hai portata e io ora porto te. Nella mia eternità ora io porto te. Attraverso la Finlandia, attraverso la Svezia, fino in America con le mani tese, mi ergerò e mi farò avanti, destriero nero che galoppa senza cavaliere nella notte. Il tuo cuore, il tuo fucile mi conforteranno, saranno la mia culla, la mia tomba. Lazarevo stilla il tuo essere nel mio cuore, goccia d'alba al chiaro di luna, goccia del fiume Kama. Quando mi cerchi, cercami là, perchè là sarò tutti i giorni della mia vita.”Paullina Simons libro The Bronze HorsemanThe Bronze Horseman
“Anthony Anthony… mi senti figliolo? Sei la mia vita e la vita di tua madre. Per me sarai sempre il bambino di 3 anni che gioca in cortile, che si taglia i capelli come i miei, che cammina come me, mi porta le coccinelle, mi riempie di gioia, mi tiene in vita. Ecco cosa vedo quando ti guardo. Ricordi quando pescavamo insieme, quando eri piccolo? Non hai idea di quanta felicità mi donassi. Mi hai sempre reso fiero da quando sei nato. Devi alzarti e seguirmi. Vedrai non mollerai, non tu. Ti rimetterai, ma alzati figliolo. Coraggio, alzati, Anthony.”Paullina Simons