“E è altrettanto certo che non serve il coro di sospiri di sollievo di sinistra che ha accolto i 700 miliardi di dollari che il governo degli Stati uniti ha gettato sul tavolo della roulette (senza successo, per altro), decisione che dimostrerebbe come lo stato torna a comandare sull'economia. […] A me non pare un gran controllo pubblico, anzi mi sembra l'opposto: il controllo privato sui soldi dei contribuenti.”Pierluigi Sullo da La borsa crolla: siamo contenti?, il manifesto, 9 ottobre 2008, p. 12