“[Nel 2011] Quello che trovo più sorprendente è che in questa fase della sua carriera ami il gioco così tanto. E per me questo è fondamentale e quando ti diverti così tanto a giocare diventa tutto più facile. Roger è molto, molto sereno e vigoroso nel suo approccio al tennis. È molto brillante ed energico.”Roger Federer
“Una delle cose migliori di Roger è la sua grande prospettiva. La gente potrebbe non rendersi conto di quanto i grandi tendano ad essere competitivi. La competitività di Roger resta al più alto livello possibile. La sua costante abilità a competere per un periodo di tempo così lungo è davvero impressionante. Anche Pete era così.”Roger Federer
“[Nel 2004] Abbiamo un ragazzo dalla Svizzera che sta giocando in un modo in cui non ho mai visto nessuno – e voglio dire nessuno – giocare prima. Come siamo fortunati a poter vedere tutto ciò. Se rimane in salute e motivato – e se la meravigliosa abilità che possiede, rimane con lui – lui è il tipo di ragazzo che può superare il più grande.”Roger Federer
“[Nel 2005] Cinque anni fa nessuno avrebbe mai pensato che l'incredibile record di 14 Slam di Pete Sampras avrebbe mai potuto essere battuto, almeno non in questo secolo. Ma se continua così Federer ha una buona chance e pure il talento per vincere i quattro Slam in un anno. Se resta in salute e tiene alte le motivazioni, può diventare il migliore. Sta giocando contro la storia, contro tutte le leggende del passato. Lo paragonerei a Tiger Woods.”Roger Federer
“[Nel 2012] Dici che è il migliore di sempre? Non lo so. Tu dici che è il giocatore di maggior successo che noi abbiamo mai visto, ma come fai ad essere sicuro che sia il migliore di sempre? Paragonare generazioni diverse è sempre molto difficile, soprattutto nel tennis, anche se ci sono molti elementi che potrebbero indurci a pensare che Federer sia il più grande. Ha vinto 17 slam, più di tutti. È stato più settimane di tutti alla posizione nr.1, che è un record impressionante e che ci dimostra che è stato un grande giocatore per anni e anni. La sua continuità è forse una delle sue più grandi qualità. […] Ma avrebbe mai battuto McEnroe quando era al top nel 1984 nella finale di Wimbledon usando una racchetta molto diversa da quella che usa oggi? Ne dubito. Avrebbe mai battuto Borg quando lo svedese dominava al Roland Garros ed a Wimbledon? Ti dico che ne dubito anche in questo caso, ma non voglio sminuire nemmeno per un momento i risultati di Roger.”Roger Federer
“[Dopo la finale di Wimbledon 2005] È davvero di un'altra categoria rispetto a tutti gli altri tennisti, qualcosa di unico per completezza di gioco. E con questa finale ha spedito un messaggio agli avversari: "Roger può migliorare ancora.”Roger Federer
“In un certo senso Roger è vittima della sua grande qualità: lui è stato il primo all-surface man, e oggi non soltanto i migliori seguono il suo esempio, ma ogni tennista con ambizioni tende a farlo. In questo senso il tennis è diventato ancora più competitivo e sempre più insidioso, perché diventano sempre di più le occasioni in cui bisogna difendersi. Speriamo che in questa prospettiva Roger non inizi proprio ora a commettere errori di strategia.”Roger Federer
“Con lui ho uno splendido rapporto, questo sì e scherziamo spesso. Cosa gli dico? "Dai Fed, fammi toccare il braccio, è sublime, da pittore del tennis, da artista dei campi, se lo sfioro divento fortissimo anche io…" e ridiamo di gusto davanti a chi, un po' sconcertato, assiste alla scenetta.”Roger Federer
“[Paragonandolo a Sampras nel 2005] Non so se lo raggiungerà, perché vincere tanto è frutto di tante congiunture, ma un fatto è certo, tra i due non c'è paragone: Roger è molto meglio e non lo dico solo io, basta sentire quello che i più grandi campioni sostenevano a Wimbledon.”Roger Federer
“Qua bisogna stabilire se il tennis è questo, e allora noi giochiamo a un'altra cosa, o se il tennis è quello che giochiamo noi, e allora Federer a cosa sta giocando?”Roger Federer
“[Rispetto a Sampras] Tennisticamente è molto meglio Roger, io un giocatore così non l'ho mai visto: è un tennista completo. Questa è la vera differenza, Federer è perfetto in tutti i colpi ed è competitivo su tutte le superfici.”Roger Federer
“Federer è il migliore dei migliori, per me è un onore essere suo collega. Ho ricevuto una lezione di tennis, ma non mi sento mortificato perché a impartirmela è stato uno dei più grandi tennisti di sempre.”Roger Federer
“Non è cambiato in niente. Non era arrogante nello spogliatoio. Mai lo è stato. È bello vedere qualcuno che si comporta con classe. Non fa mai intenzionalmente un affronto a qualcuno. Non umilia le persone.”Roger Federer
“Parliamo piuttosto di Federer, che vince o arriva in finale a tutti gli Slam e a tutti i Masters Series, e lo fa correndo per 4 ore sul campo, non camminando con una mazza da golf in mano. Il suo talento non ha paragoni, ma le sue doti atletiche sono molto sottovalutate. Io sono il più grande fan di Michael Jordan che ci sia in circolazione, e vi dico che Federer ha il suo stesso ritmo. Non va nel panico, neanche quando ha il pubblico contro. Attacca straordinariamente, si difende meglio di chiunque altro. Anche quando è in affanno ti piazza la palla nel mondo più scomodo. E appena giochi un colpo più debole ti fissa con lo stesso sguardo di MJ quando cercava lo spazio per un terzo tempo.”Roger Federer
“Probabilmente ho finito gli aggettivi per descriverlo sul campo e per parlare della sua eccellenza. È semplicemente incredibile.”Roger Federer
“Ho visto per la prima volta il giovane Federer nel corso del torneo jr. di Wimbledon del 1998. Era il 2° o 3° turno di una gara che avrebbe finito col dominare, e io passavo per caso tra i vialetti dei campi secondari. Vidi un tipo battere, fare un passo in avanti e affrontare un rimbalzo con una velocità di braccio, più che insolita, incredibile. D'un colpo, quel viso squadrato, ornato di un naso a patata, parve sovrapporsi ad un altro, biondo, di qualcuno che conoscevo bene, con cui avevo addirittura giocato: Lew Hoad. Quello che spinse Pancho Gonzales ad affermare: "Io sarò certo il miglior tennista del mondo ma, se è in giornata, Lew Hoad mi batte.”Roger Federer
“Il Federer di oggi è infatti praticamente ingiocabile. Per cominciare, il suo campo pare più stretto degli abituali otto metri e ventitré, perché il fenomeno posa i piedini negli immediati dintorni della linea di fondo, e si rifiuta recisamente quanto serenamente di indietreggiare. Lì piazzato, Roger ribatte tutto quanto l' avversario tenti di inviargli con gesti che, se non proprio mezze volate, son trequarti di volata. Un po' alla McEnroe, se permettete, ma ad una velocità quasi doppia. Il suo lavoro di avambraccio ricorda quello di Sugar Ray Robinson, quello di ginocchia il miglior Tomba su un paletto: non sono certo iperboli, ma pallide similitudini. Oltre alla sublime qualità del gesto, il Federer di oggi possiede, im massimo grado, le caratteristiche del killer, sportivo, beninteso. Gioca al massimo delle possibilità non appena il punto diviene – come ben dice il Tommasi – pesante. Si supera, insomma, negli scambi decisivi.”Roger Federer
“Le ripetute lacrime di Federer, depurate da ogni sospetto di soap opera, hanno sottolineato anche per i più scettici una gioia che mai aveva esternato, ad eccezione forse del suo primo Wimbledon. E ci hanno aiutato a capire l'incredibile fragilità psichica contro la quale è costretto a battersi questo superdotato. Tipo che ammise, con me, di non aver letto Freud, quasi certamente per paura, prima che per insufficiente cultura.”Roger Federer la Repubblica
“Per quanto mi riguarda, lo ritengo di gran lunga il più dotato della sua generazione, l'unico capace di giocare a tutto campo, come accadeva prima delle invenzioni delle padelle supersoniche, quelle che hanno consentito ad un gioco di divenire uno sport.”Roger Federer la Repubblica
“Vederli fianco a fianco, il Divino e Tipsarevic, sul campo, mi spinge a domandarmi come sia possibile che un tennista elegante, creativo, insomma un grande artista quale il mio svizzero, sia del tutto disinteressato alla lettura, a partire, come ho scritto ieri, dalle sue stesse biografie. È tuttavia da poco iniziato il cosiddetto match, che i miei dubbi intorno alla cultura di Roger svaniscono, mentre mi dico che, probabilmente, Nijinsky e Nureyev non erano pronti ad affrontare l'esame di maturità, ma nemmeno minimamente interessati a farlo. Forse si sarebbero astenuti dall'indossare una maglietta viola, sfuggita da qualsiasi attore sul palcoscenico, ma anche di questo il Divino non è a conoscenza, soltanto intento ai suoi gesti sublimi, che arrivano addirittura a conquistare l'ammirazione dello sportivissimo e malandato avversario. Un mio vicino, uno scriba inglese che sta componendo un epicedio sulla scomparsa del rovescio a una mano, mi fa notare i vantaggi di quell'arma nella panoplia guerresca di Roger. Non solo lo taglia spessissimo, facendo scivolare la palla sul rugoso tappeto quasi fosse l'erba di Wimbledon; ma se ne serve per mortiferi dropshot, alternandoli poi con violenti passanti liftati, che lasciano ancor più scorato dei microbi il povero Tip.”Roger Federer