“Anche se Federer è un talento innato, ciò non è sufficiente. Egli ha investito molte ore per migliorare coordinazione, forza, condizione fisica. Non sembra molto rapido sul campo, ma dispone di una coordinazione fantastica. Roger possiede un corpo perfetto per giocare a tennis. Esegue i movimenti senza sforzo eccessivo e con grande eleganza. Gli ho insegnato il fantastico gioco di gambe dopo essermi occupato di Bruguera sulla terra rossa. Un'altra chiave della sua affermazione sportiva risiede nella sua stabilità emotiva. Non ha cambiato molto negli anni. Ha approfittato di una famiglia salda e quasi sempre dello stesso allenatore. Pure sua moglie ha contribuito a mantenere questo equilibrio.”Roger Federer fonte 3
“Federer era dotato di un'ottima tecnica. Doveva però migliorare nella corsa sul campo da gioco. Era un ragazzo iperattivo, con una personalità molto forte. Non smetteva mai di gridare e scherzare. Il suo buon umore e la sua vivacità contagiavano tutti. Era soprattutto una persona molto buona ed era amico di tutti. Era come un figlio per me; avevamo una relazione particolare. A volte cenava a casa mia. Gli ho prestato pure la mia abitazione a Biarritz perché vi trascorresse le vacanze.”Roger Federer fonte 3
“Mai immaginavo di avere a che fare con il futuro 'crack' mondiale del tennis. Sapevamo in ogni caso che era più dotato di altri e che il suo livello era già eccellente. Egli affermava sempre che voleva diventare il numero uno al mondo. Sembrava peccasse di arroganza, ma era molto sicuro di sé. Allora non aveva ancora un posto né punti nella classifica ATP. In un solo anno e mezzo ha vissuto una crescita straordinaria ed è stato eletto miglior promessa dello sport svizzero.”Roger Federer fonte 3
“Non era per nulla semplice lavorare con Roger Federer. Era poco puntuale, arrivava agli allenamenti in ritardo e dovevo costantemente esortarlo ad iniziare il lavoro. Non era un gran lavoratore e si stancava in fretta anche perché svolgeva gli esercizi con grande facilità. Anche se possedeva un talento innato, si è comunque impegnato a fondo per riuscire.”Roger Federer fonte 3
“Ricordo che veniva castigato quando lanciava la racchetta o perdeva il suo self-control. Alle sette di mattina, con un freddo da lupi, doveva recarsi ai campi di tennis della federazione. Con una macchina puliva le macchie gialle lasciate dalle palline sulla superficie.”Roger Federer fonte 3
“Avanzando con l'età, le condizioni esterne diventano importanti. Ora per Federer dovrebbe risultare più difficile dominare sulle superfici lente. Ma se tutto quadra, può senz'altro vincere ancora grandi titoli sulle superfici dure e sull'erba. Io stesso ho lavorato a lungo con Annacone e so cosa può dare a Federer. Forse è il miglior allenatore di tennis al mondo e può mostrargli come può al meglio le sue possibilità, cosa deve e non deve fare contro determinati avversari, e quando. Può essere uno dei fattori decisivi.”Roger Federer
“C'è chi serve più forte di 10 o 15 miglia orarie rispetto a Federer, come Roddick per esempio, ma Federer offre un servizio a cui è molto più difficile rispondere. Non sto dicendo che chi opta per la velocità non sappia o non possa mai variare, ma che Federer sulla variazione delle direttrici è insuperabile. Non ci sono tendenze o schemi ricorrenti nel servizio di Federer dal punto di vista della direzione, anche perché varia persino nelle modalità di lancio della palla. Per esempio, se il lancio di palla vira leggermente a destra o a sinistra, noi pensiamo sia alto il rischio di fault. Ma Federer riesce a fintare già dal lancio della palla, rendendo ancora più indecifrabile la direzione prescelta.”Roger Federer
“Ogni carriera è una storia a parte. Io ho smesso a 33 anni, Agassi a 35 giocava ancora. Federer ha tutti i presupposti per giocare ancora a lungo, se vuole. Perché il suo gioco è tecnicamente perfetto ed è un grande atleta che non sottopone il suo fisico a sollecitazioni eccessive. Alla fine la durata della sua carriera dipenderà dalla fame che ha, dal suo approccio e in parte naturalmente dai risultati. Continuerà a giocare finché avrà la sensazione di poter vincere ancora dei grandi tornei. Solo il tempo potrà dire fino a quando sarà. In ogni caso dovrebbe godersi il successo finché può. L'attuale fase della sua carriera è per lui la proverbiale ciliegina sulla torta.”Roger Federer
“Roger gioca un tennis assolutamente fenomenale, ti mette sempre nelle condizioni di dover trovare una soluzione diversa, e più difficile, ai suoi colpi. Per aver una buona chance di batterlo bisognerebbe mettere insieme il servizio di Roddick, la risposta di Agassi, la mia volée, e la velocità e la tenacia di Hewitt. Perché lui, Roger, ha queste caratteristiche ed è assolutamente un giocatore completo.”Roger Federer
“Ha tanto di quel talento contenuto nel suo corpo che è quasi difficile da credere. Direi che è quasi ingiusto che la stessa persona possa fare tutto come lui, servire, tirare diritto, rovescio, volée. E muoversi come sfiorasse solo il terreno, che è la caratteristica dei fenomeni.”Roger Federer
“Non c'è proprio niente che tu possa fare contro uno come lui; devi solamente stringergli la mano e dire: "Troppo bravo.”Roger Federer
“Oh, sarei onorato di essere anche solo paragonato a Roger, lui è un talento incredibile, è capace di ogni cosa. Lui potrà essere il miglior tennista di tutti i tempi.”Roger Federer
“[Sul titolo simbolico di GOAT] Ogni campione appartiene alla sua epoca, sei il più forte del periodo in cui hai giocato. Non è colpa di Federer se sono stato fermato per cinque anni. Dico che il titolo simbolico va diviso a metà: lui per l'era moderna, io fino al 1968.”Roger Federer
“Questo è un dono davvero raro. Molto di quello che fa, lo fa per istinto. Non si può allenare molto di quello che fa perché è un talento naturale, molti dei colpi che effettua sono addirittura inquietanti.”Roger Federer
“Roger sa che ha i colpi per battere chiunque, guardandolo per un po' di tempo capisci che lui sta squadrando l'avversario prima di tirare il suo vincente. Sembra essere sempre in controllo. Quando arriva sulla riga, Roger sa che può davvero far male al suo avversario. Ciò che ha raggiunto è dovuto tutto alla sua sicurezza, è un giocatore molto sicuro.”Roger Federer
“[Nel 2005] Creatività e talento, sia fisico che tecnico, contro Federer devi fare molto di più che contro tutti gli altri. Agassi ci ha perso 6 volte di fila, Roddick 8 volte su 9, Hewitt da 7 match. Li capisco, ma tutti sappiamo che Roger è il più forte dobbiamo accontentarci di quello che ci lascia. A Rotterdam mi ha anche confidato che era arrabbiato perché, dopo la sconfitta in Australia, la gente ha cominciato a dire che era in crisi. Mi ha detto: "Adesso gli faccio vedere". Lui se resta concentrato 6-7 anni può diventare più forte di Sampras, come dice il mio coach Piatti, perché è più completo. Meglio concentrarci tutti su come dare il massimo e non su come batterlo perché tanto oggi dipende solo da Federer.”Roger Federer
“Devi dare il 120% per due ore, sapendo che se fai un doppio fallo perdi il match e se cali di concentrazione lui ti monta sopra. Perché Roger è sempre presente mentalmente e non regala un punto. E poi, oltre a essere completo, fisicamente e tecnicamente, quando ne ha davvero bisogno tira fuori i colpi migliori.”Roger Federer
“[Nel 2006] Mi considero davvero uno dei cinque migliori giocatori del mondo, questo però non significa che io sia vicino a Roger.”Roger Federer
“Penso che Roger insegni molto a tutti noi. Il fatto che lui abbia vinto lo Stefan Edberg Award per molti anni, votato dai giocatori come il più corretto nel tour, mostra ai giovani come comportarsi negli spogliatoi, in campo, in sala stampa. È il leader. Ovviamente il nostro leader. E siccome lo abbiamo come leader, noi tutti proviamo a rispettarci l'un l'altro. Penso che lui e Rafa abbiano mostrato come due campioni debbano rispettarsi.”Roger Federer
“[Nel 2001] All'aperto, per esempio, Roger forza troppo, cerca il colpo in più e soffre molto il vento. Perciò finora il suoi rendimento indoor è sicuramente superiore. Ma il primo torneo dello Slam dove l'attendo protagonista è Wimbledon: il gioco sull'erba è il suo gioco naturale.”Roger Federer