“[Su ciò che l'annoia] La banalità. Le persone noiose. La politica: così terribilmente ripetitiva, monotona, sempre gli stessi nomi, le stesse facce, gli stessi discorsi. E mi annoia il teatro: ogni sera alla stessa ora, ogni volta lo stesso testo, ogni virgola lo stesso gesto.”Rossella Falk
“La mia carriera è stata sempre molto protetta. Per vent'anni sono stata chiusa in una bellissima gabbia dorata, prima Visconti, poi I giovani con De Lullo, non sapevo neppure cosa significasse far teatro, fuori. Quando ho dovuto affrontarlo, ho provato un vero shock.”Rossella Falk