“Mio papà mi ha lasciato un temperamento arabo che ho mescolato alle mie virtù tedesche: credo di essere corretto, gentile, rispettoso e un grande lavoratore. In Spagna e in Italia ho imparato che bere un bicchiere di vino sul terrazzo non toglie nulla alla professionalità, anzi. […] voglio farmi contagiare da altre culture […], voglio cogliere anche i dettagli più insignificanti degli altri popoli. Lo trovo molto interessante.”Sami Khedira
“Cosa mi rimane di 5 anni a Madrid apparte i titoli? Il successo sportivo è naturalmente importante, ma non è tutto. A fine carriera uno continua a vivere da uomo, non più da calciatore. Per questo, di Madrid mi restano le persone fantastiche che ho conosciuto, sia in squadra che fuori. Ho potuto conoscere ed imparare una cultura completamente diversa, nuova gente, una mentalità diversa, una visione diversa delle cose. […] Come voglio essere ricordato? Come un professionista serio e uno sportivo leale. Sono felice quando la gente dice: "è uno di noi, è un Madridista". Sono stato la 5 anni e ho sempre dato tutto. Spero che la gente lo riconosca. Il Real Madrid resterà per sempre nel mio cuore.”Sami Khedira
“Mi ritengo fortunato ad aver giocato in Spagna e in Italia: imparare diverse culture è bellissimo.”Sami Khedira