“Molto sapere… molto dolore. Come avrei voluto ignorare l'inevitabile futuro! Ignorarlo… e amare, senza calcoli, come un semplice essere mortale.”Sergej Luk'janenko libro I guardiani della notteI guardiani della notte
“Un mago delle Tenebre può anche risanare, un mago della Luce anche uccidere – dissi. – È la verità. Sai qual è la differenza tra la Luce e le Tenebre?– No. Non so perché, ma non ce la insegnano. Forse è difficile da formulare?– Non è affatto difficile. Se pensi soprattutto a te, ai tuoi interessi, la tua strada ti porta verso le Tenebre. Se pensi agli altri, sei in cammino verso la Luce.– Ed è lungo questo cammino verso la Luce?– Dura tutta la vita.– Queste sono solo parole, Anton. Giochi di parole. Che cosa dice un vecchio mago delle Tenebre a un novellino? Probabilmente parole altrettanto belle e giuste…– Sì. Sulla libertà. Gli dice che ciascuno, nella vita, occupa il posto che si è meritato. Che l'abbandonarsi alla pietà umilia, che il vero amore è cieco, che la bontà autentica è inerme, che la libertà reale è libertà da tutto e tutti.– E non è vero.– No. È una parte della verità. Sveta, noi non possiamo scegliere una verità assoluta. La verità ha sempre due volti. Tutto quello che abbiamo è il diritto di rifiutare la menzogna che ci ripugna di più.”Sergej Luk'janenko
“È la guerra. E la guerra è sempre criminale. Sempre, in tutti i tempi, sarà occasione non solo di eroismi e sacrifici, ma anche di tradimenti, vigliaccherie, colpi alle spalle. Evitare questi aspetti quando si combatte è semplicemente impossibile. Vorrebbe dire avere già perso prima di cominciare.”Sergej Luk'janenko libro I guardiani della notteI guardiani della notte