“Tutto ciò che accade è voluto, o almeno permesso, da Dio, dunque tutto è in definitiva bene. Questa è la più sottile tentazione del credente. Il non credente elude lo scandalo del male togliendo il riferimento al perfetto bene; e il credente fa la stessa cosa giustificando tutto come opera di Dio. Giusto, e disperante, sarebbe tener fermo, insieme, che il mondo è orribile e che il Dio onnipotente che l'ha creato è perfettamente buono.”Sergio Quinzio Dalla gola del leoneDalla gola del leone
“Neppure Dio avrebbe avuto la forza d'iniziare la strada che va da bereshit all'amen se l'avesse conosciuta.”Sergio Quinzio Dalla gola del leoneDalla gola del leone
“Si deve credere nei segni, per rischioso che sia, e se non vediamo segni nella nostra vita allora vuol dire che per noi Dio non c'è.”Sergio Quinzio Dalla gola del leoneDalla gola del leone
“L'ateismo risulta, alla fine, una specie di variazione interna al tema di Dio. Sembra che per difendersi dall'idea di Dio non resti che una sola arma, forse oggi vincente: rifiutarsi di pensare. Se si pensa, anche contro di Lui, si è già caduti nella trappola.”Sergio Quinzio Origine: Da Ma il vero credente è proprio l'ateo, Corriere della Sera, 7 marzo 1995.