“Aldo Palazzeschi ha parlato di «sbalzi», il trovarsi cioè completamente liberi da emozioni e quindi anche dalla paura, altre volte sentirsi influenzati da ogni cosa circostante e quindi avere paura dell'avvenimento più banale, perfino dei passi che si fanno.”Sergio Saviane
“Esiste una paura segreta per ognuno di noi? Una paura quasi personale, intima, di cui siamo gelosi e che non vorremmo svelare nemmeno ai parenti, agli amici e alle persone care? […] Il timore che molti artisti manifestano per qualche cosa di indefinito come lo spazio, il tempo, l'eternità, è il nostro stesso timore e coincide con la convinzione che una forza superiore sempre ci sovrasta e condiziona il nostro destino.”Sergio Saviane
“Il poeta Vincenzo Cardarelli ha manifestato invece il terrore di tutto, un'ossessiva invincibile apprensione per ciascuna cosa o fatto della propria vita, semmai con particolare riferimento al freddo, che lo tormenta benché la sua casa riunisca insieme una quantità di stufe di tutti i modelli.”Sergio Saviane