“In Luzi ci sono stati tanti poeti: il lirico notturno, il diarista e pellegrino purgatoriale. Il poeta narrativo e drammaturgo in 'sermo merus' di Nel magma, un testo di profonda rifondazione della poesia italiana, lo scriba poematico e a frammenti ed epifanie dell'ultimo ventennio.”Stefano Verdino
“Luzi è stato probabilmente l'ultimo poeta che ha vissuto naturalmente la lingua italiana. Dopo è stato difficile se non impossibile, e non è un caso che i quattro più importanti poeti viventi della successiva generazione abbiano piuttosto preferito o una nozione gergale della lingua, come Zanzotto e Sanguineti, o una pratica ironica e minimalista, come Giudici ed Erba.”Stefano Verdino
“Questa piccola antologia intende allestire un omaggio un po' inconsueto al Grande Vecchio nazionale, nel suo festeggiatissimo centenario. Si presentano qui alcune poesie a vario titolo ispirate dalla figura e dall'opera di Giuseppe Verdi. Il campionario è italiano, con l'eccezione di un inglese, ma italiano ad honorem, come Charles Tomlinson (la cui poesia non a caso si legge nell'antologia garzantiana In Italia del 1955).”Stefano Verdino