“A notte fonda si svegliò sentendo di essere sola nel letto e guardò giù dal soppalco e lo vide seduto al tavolo, chino sul computer. Rimase a lungo a osservarlo, la testa poggiata sulla mano. Sembrava felice, e lei si sentì all'improvviso curiosamente in pace con la vita.”Stieg Larsson libro Uomini che odiano le donneUomini che odiano le donne
“Era sorpresa di essere ancora viva. Notò che stranamente non le importava nulla. Se la morte era il vuoto nero dal quale si era appena svegliata, allora non era niente per cui angustiarsi. Non avrebbe mai notato la differenza.”Stieg Larsson da La regina dei castelli di carta, p. 75
“Lisbeth, mi puoi dare una definizione della parola amicizia?»«Che qualcuno ci piace.»«Certo, ma cos'è che fa sì che qualcuno ci piaccia?»Lei alzò le spalle.«L'amicizia – definizione mia – si fonda su due cose» disse lui [Mikael Blomkvist] d'improvviso. «Rispetto e fiducia. Entrambi i fattori devono essere presenti. E deve esserci reciprocità. Si può avere rispetto per qualcuno, ma se non c'è la fiducia, la confidenza, l'amicizia si guasta.»Lei continuava a tacere.«Ho capito che non vuoi parlarmi di te, ma un giorno o l'altro dovrai decidere se ti fidi di me oppure no. Io voglio che siamo amici, ma non posso esserlo in maniera unilaterale.»«A me piace fare sesso con te.»«Il sesso non ha niente a che fare con l'amicizia. È vero che gli amici possono fare sesso, ma Lisbeth, se devo scegliere fra sesso e amicizia quando si tratta di te, non ho dubbi su che cosa sceglierei.”Stieg Larsson libro Uomini che odiano le donneUomini che odiano le donne