“Grande ricercatore dell'effetto drammatico e decorativo, il Tintoretto si valse molto della luce viva o dell'ombra oscura, delle grandi masse aeree soleggiate e nuvolose, per dare l'intonazione lieta o triste ai suoi quadri ed accentuarne il sentimento. Figlio del popolo e della natura, nemico del classicismo, egli dipinse le sue scene bibliche sotto un aspetto moderno, e i personaggi sacri sotto il costume dei patrizi o dei popolani Veneziani, ciò che diede una nota viva ai soggetti vecchi.”Tintoretto Evelyn Franceschi Marini
“In ciascuno di questi "fotogrammi" [di Salvatore Garau], si avverte […] una dichiarazione d'amore per i potenti paesaggi romantici di Friedrich e per l'espressionismo di Nolde, per il grande teatro pittorico di Tintoretto e per i climi drammatici del 600.”Tintoretto Flaminio Gualdoni
“Fu gran disegnatore e gran colorista. Soleva dire che il colore si vende nelle botteghe, e che il disegno è nella testa degli uomini grandi. Diceva altresì che col bianco e col nero si fa qualunque cosa ben rilevata.”Tintoretto Francesco Milizia