“La Polonia di oggi ha 40 milioni di abitanti ed è la quinta nazione in Europa per estensione. L'Europeo si disputerà a Poznan, Varsavia, Danzica e Breslavia: città moderne, allegre, giovanili ed accoglienti, ognuna con il suo ottimo aeroporto internazionale. Dobbiamo un po' migliorare sulle comunicazioni stradali, ma abbiamo infrastrutture all'avanguardia, a testimonianza di un Paese che ha un Pil che viaggia forte e che regge bene all'urto della crisi. Forse anche perché noi dell'euro non ne abbiamo voluto sapere…”Zbigniew Boniek
“Anche io, come i giocatori italiani, ho iniziato a giocare in strada. È lì che si formano, in tutto il mondo, i buoni giocatori e forse anche le buone persone. Noi in Polonia in strada dimostravamo subito quello che sapevamo fare meglio. Chi correva, chi picchiava, chi calciava con destrezza. E ognuno veniva subito indirizzato dove il talento lo portava. In strada vige, da sempre, la legge del più forte. Ma con una eccezione: il proprietario del pallone. Io ero piccolo, gracile ma avevo una smagliante sfera di cuoio. L'avevo perché mio padre giocava in Serie A e anche questo accendeva su di me una luce particolare.”Zbigniew Boniek