“I talebani erano così terribili e crudeli. È stato il periodo peggiore per tutti noi e specialmente per coloro, come me, che si erano esposti contro i talebani, parlando contro il divieto dell’istruzione delle ragazze, condannando i bombardamenti e le chiusure delle scuole. Ho passato alcune notti a casa di un mio amico perché non volevo essere ucciso di fronte alla mia famiglia.”Ziauddin Yousafzai
“Ero scuro di pelle, non provenivo da una famiglia ricca, avevo problemi di balbuzie, così venivo bullizzato da alcuni miei compagni di classe e dai miei cugini, e mi sentivo molto infelice e arrabbiato. Sono diventato una persona che odia tutti i tipi di discriminazione e di ingiustizia sociale, che sia per il colore della pelle di qualcuno o per un suo difetto o inabilità fisica o per lo status sociale. Sono diventato molto consapevole di tutte queste discriminazioni, e una delle peggiori era quella tra ragazzi e ragazze. Ed ecco perché la missione della mia vita è diventata di lottare per i diritti delle donne, per l’educazione delle ragazze, per la capacità delle ragazze di trovare ed esprimere delle risorse al di là delle proprie condizioni di salute o familiari.”Ziauddin Yousafzai
“Noi aspiravamo a più diritti per le donne, ed avevamo difficoltà ad avere sempre più spazio per le donne nella società. Ma ci siamo imbattuti in un fenomeno nuovo. È stato letale per i diritti umani particolarmente per i diritti delle donne. È stato chiamato Talebanizzazione. Significa una negazione completa della partecipazione delle donne in ogni tipo di attività politica, economica e sociale. Centinaia di scuole sono state perse. Alle ragazze non era permesso andare a scuola. Alle donne è stato imposto di indossare veli ed è stato impedito loro di andare nei mercati. I musicisti sono stati messi a tacere, le ragazze venivano frustate e i cantanti sono stati uccisi. In milioni soffrivano, ma solo pochi parlavano, e questa era la cosa più spaventosa quando sei circondato da persone che uccidono e frustano, e vuoi far valere i tuoi diritti. È davvero la cosa più spaventosa.”Ziauddin Yousafzai