“Velati DesideriGocce di rugiada cadonosulle tue rosee guance, piccoli brillanti di malinconia meste ai fior di speranze. E occhi di cielo dischiusiai ricami delle chimere decantate nel cuore con flebile voce flautata, tra i scuri pugni stretti delle sconfitte sorde! Un dolce volo sonoronell'essere profondo oltre il confine del disincanto!Un fascio di tempo svelatonelle tue mani rivolte alla luce della vita scritta lentamente con inchiostro d'anima, e sacrificio tinto di porpora.Tuono, lampo e vento nel solesulla rude via del fato mentre assume forma e vocenei desideri che respiro vivodivengono realizzandosi, quei desideri nascosti che nello scrigno del tuo universo non sveli. Vittoria nell'essere, pulsione del creato nel creato, inno d'eccezione per eccellenza nei sussulti, sorrisi nati irrefrenabili, grovigli di gemiti in gioia, esultanze di soddisfazioni! E, pioggia di coriandoli d'oro è quella vittoria sul tuo viso e nel cuore nel sogno che non tramonta, non muore, non abbandona mai, ma batte forte! E si nutre, cresce, matura, si realizza. Nel segno della forza della fede fedele di essere vero e vivo, e tu non abbandonarlo mai in un angolo del tuo mondoascoltalo in ogni sua sfumatura che cattura. Fa si che sia epicentro del tuo credo, culto d'avorio, perenne motivo essenziale nelle tue movenze solo così i tuoi sogni si trasformeranno in realtà.Laura Lapietra ©” Laura Lapietra
“Fievole BaldanzaTra le dita del timore vi è la verità che si sgretola via come frammenti di puzzle, esiguo germoglioè il suo palpitare nei lassi dei tempi dagli ostili eventi, avvilita senza speranza di sopravvivere si corruga alle intemperie delle menzogne, che come fiocchi di nevelentamente scendono al suolo pregno di probitànel suo cuore, seppellendo incatenandozirli di quei graffi delle stanche mani al suo volere ammutolito, Oh imbelle verità, monti in sella alla paviditàcavalcando pusillanime! Dileguandoti tra le vie, illustri fievole baldanza agli iridi degli andirivieni!Disperdi dignità sui sassi del tragitto tra le lacrime di cicatrici che in bisaccia raccogli per dissetare la tua doglianza, ti lascerai perire sotto le ali del vittimismo, poiché è più facile annullartiche continuare a preponderare orgogliosa le tue ragioni in una élitesagomate di fumo e fuoco su ciocchi di abete, dalla pelle di fuliggine e dalle vesti di aria, Fuggi lontano o verità delusa, deponendo l'ascia sul tuo grembo partoriente di sfacelo per allattarlo nei suoi lamenti! Demotivate ormai son le tue parole, pugno di mosche al vento in arbitrio in aura priva di vita, una dignità ammalata coinvolta nel grande turbinedella rassegnazione a estirparla come fola mentecatta. ©Laura Lapietra” Laura Lapietra
“C'è in noi una sentinella che ci sbarra il passo a ogni piè sospinto e che bisogna distrarre per potere andare oltre.” Giuseppe Tobia
“La Dolce BontàLa bontàè come un germe infantepiantato nella terra dell'anima,germoglia silente come delicato fioredai suoi gracili petali vellutatialla pelle percettibile!Autentica la bontàsi apre nei suoi sorrisi più sinceriai raggi del sole nella vitanonostante rilucecon le sue lacrime di rugiadacadute dalle foschiesulla costa delle controversie.Solo quando consapevoledel suo olezzo,cresce vigorosa e rigogliosacome altissimo albero maestoso,donando i suoi frutti più dolcigratificando nei riverberidei cuori malleabili,melodie di giustizia alle pupilleche accarezzano il suo sguardocolmo di brezza d'amore!Così, con le sue blandiziela bontà nutre arricchendoanche noi in ogni angolodel cuore alacre alla sua voce.La bontà, come segreto giardinoche mai sfiorisce negli anninella sua empirea bellezzama si valorizza nelle pieghedelle sue esperienze,spiega comprensionedopo calvari vinti con placidità!Ma se calpestata dal piede del violento fatosvellandola dalle suecandide vesti ricamate in Calais,certo potrà godere umiliandola sui selcidell'arrogante manrovescioche con protervia infligge dolore,ma non potrà maiprivarla del suo puro spiritoa farla vivere in eternonell'etere della naturanell'umanità che vuol amarein ferace vallea di pacesenza nembi di nefaste oscurità,vangeli di distruzionemediante impure entitàchiamate uominia scompigliare l'equilibrioche il feeling del buon sensotraduce in dolce bontà!La sua dolce essenzanon potrà morire maineppure se ignorata a vita.Laura Lapietra ©” Laura Lapietra