“Viviamo come i nostri genitori ci hanno insegnato, successivamente in contrasto con i genitori, agiamo come ci ha istruito la scuola. Scoprendo i problemi che affliggono il mondo, incominciamo a cercare la nostra stabilità. Ma leggendo e informandoci possiamo portare ancora piccoli cambiamenti migliorativi alle nostre vite, prima di arrivare a pensare che la nostra mente diventi più rigida e il ciclo si completa quando i nostri figli ci contrastano per via della loro nuova mentalità.” Maicol Cortesi
“Ci sono persone, che forse, non conoscerai mai, nemmeno mettendo l'impegno, queste, sanno cambiare le apparenze in base alla situazione in cui si trovano.” Maicol Cortesi
“Nella grotta dell'universo, le gocce di intelligenza scendono dalla filosofia fino al vaso dell'evoluzione, riempiendo con progresso l'infinito vuoto dell'animo umano, appesantendo i vecchi sensi di colpa, distaccano ad uno ad uno, i chiodi arrugginiti delle religioni da cui è sorretto. Toccato la terra, il liquido incomincia a disperdersi nella sgomentata roccia, finché un uomo di intelligenza superiore, capitato per caso, dall'esempio del passato, si sente come in dovere di appenderlo di nuovo, con chiodi che sembrano sorreggerlo dai soli occhi delle persone.” Maicol Cortesi
“La pausa, la meditazione e lo svago sono pratiche necessarie in quanto molto importanti e utili per assimilare e interiorizzare le informazioni, recuperare le energie, mantenere il benessere biopsicofisico e la consapevolezza.” Maicol Cortesi
“Un morto si abbandona ai vivi come un tronco alla deriva si lascia trasportare dalla corrente del fiume.” Giuseppe Tobia
“La felicità è secolare. Se si ritorna in posti dove si è riso tanto, è proprio quello che si ritornerà a fare.” Alessandra de Angelis
“La gioia di sapersi e la felicità della consapevolezza non la si vede con giubili, risa e sorrisi, ma con compostezza, serietà e silenzi pieni di serenità.” Alessandra de Angelis
“Certo, dover lasciare questo mondo sarà triste, ma lo sarebbe ancora di più doverci restare per l'eternità.” Giuseppe Tobia