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„dog“

Originale

I have a dream a picture of the bathing spot at the Grenouillere, for which I've made a few poor sketches, but it is a dream. Renoir, who has just spent two months here, also wants to do this painting.

quote in a letter to Frédéric Bazille, September 25, 1869; as cited in: Bonafoux (1986, 72), cited in Michael P. Farrell (2003) Collaborative Circles: Friendship Dynamics and Creative Work. p. 42
1850 - 1870
Contesto: [Chopping wood] is harder than you think, and I'll bet that you would not split much wood... All the same, I have probably not reached the end of my troubles. Here is winter at hand, a season not very pleasant for the wretched. Then comes the Salon. Alas! I still won't be in it, for I shall have done nothing. I have a dream a picture of the bathing spot at the Grenouillere, for which I've made a few poor sketches, but it is a dream. Renoir, who has just spent two months here, also wants to do this painting.

Modificato da Donato68. Ultimo aggiornamento 29 Gennaio 2021. Storia
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Claude Monet10
pittore francese 1840 - 1926

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„Posso leggere la Bibbia, Omero o Dylan Dog per giorni e giorni senza annoiarmi.“

—  Umberto Eco semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 - 2016

Origine: Da Umberto Eco e Tiziano Sclavi. Un dialogo, in Alberto Ostini (a cura di), Dylan Dog, indocili sentimenti, arcane paure, Euresis, Milano, 1998.

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„Ho notato spesso che siamo inclini a dotare i nostri amici della stabilità tipologica che nella mente del lettore acquistano i personaggi letterari. Per quante volte possiamo riaprire, non troveremo mai il buon re che fa gazzarra e picchia il boccale sul tavolo, dimentico di tutte le sue pene, durante un'allegra riunione con tutte e tre le figlie e i loro cani da compagnia. Mai Emma si riavrà, animata dai sali soccorrevoli contenuti nella tempestiva lacrima del padre di Flaubert. Qualunque sia stata l'evoluzione di questo o quel popolare personaggio fra la prima di e la quarta di copertina, il suo fato si è fissato nella nostra mente, e allo stesso modo ci aspettiamo che i nostri amici seguano questo o quello schema logico e convenzionale che noi abbiamo fissato per loro. Così X non comporrà mai la musica immortale che stonerebbe con le mediocri sinfonie alle quali ci ha abituato. Y non commetterà mai un omicidio. In nessuna circostanza Z potrà tradirci. Una volta predisposto tutto nella nostra mente, quanto più di rado vediamo una particolare persona, tanto più ci dà soddisfazione verificare con quale obbedienza essa si conformi, ogni volta che ci giungono sue notizie, all'idea che abbiamo di lei. Ogni diversione nei fatti che abbiamo stabilito ci sembrerebbe non solo anomala, ma addirittura immorale. Preferiremmo non aver mai conosciuto il nostro vicino, il venditore di hot-dog in pensione, se dovesse saltar fuori che ha appena pubblicato il più grande libro di poesia della sua epoca.“

—  Vladimir Vladimirovič Nabokov, libro Lolita

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